Cannabis Legale a prezzi imbattibili

L’etanolo di canapa come combustibile del futuro

etanolo di canapa

Indice

Man mano che il mondo si adatta alla nuova situazione e il commercio riprende a muoversi, il consumo di carburante inizia a risalire. Forse è giunto il momento giusto per guardare verso un’alternativa meno inquinante del petrolio, come l’etanolo di canapa.

Motori a scoppio e carburanti alternativi, da Henry Ford alla canapa

Il motore a scoppio è stata una delle invenzioni dall’impatto più esplosivo (il gioco di parole è inevitabile) del secolo, e forse del millennio intero. Se già il motore a vapore aveva scatenato la sua rivoluzione, è con l’avvento dei cilindri che la motorizzazione diventa accessibile anche alle masse, e non appannaggio unicamente di stati, inventori o aristocratici.

Sebbene siano due nostri compatrioti, tali Barsanti e Matteucci, i primi inventori del motore a scoppio, dobbiamo andare oltreoceano per incontrare l’uomo che l’ha reso davvero alla portata di tutti.

Stiamo parlando di Henry Ford, magnate e pioniere di quasi tutto ciò che c’è nell’industria moderna. Ma cosa c’entra un milionario americano con la canapa? La risposta è fatta, come spesso accade, di leggende, intrighi, invenzioni e, ovviamente, enormi quantità di dollari.

L’etanolo di canapa come combustibile

Henry Ford era una persona estremamente sveglia e attenta. Non avrebbe fondato un impero che dura tutt’oggi altrimenti. E proprio grazie alla sua perspicacia si rese conto, già ai tempi della seconda guerra mondiale, che il petrolio e i suoi derivati erano un “asset” pericoloso. Legare un gran numero di settori industriali ad una sola materia prima infatti regala un immenso potere ai fornitori di tale materia prima. E il vecchio Henry, che di monopoli ne aveva una più che buona esperienza, intuiva chiaramente la forza nascente del settore petrolifero.

Perciò, decise di esplorare strade alternative che non facessero uso dell’oro nero, sia come carburanti che come materiale da costruzione. Ed ecco che arriviamo all’etanolo di canapa.

Non solo fumo, ma biodiesel ed etanolo di canapa

La canapa infatti ha, tra le sue praticamente innumerevoli proprietà interessanti e utili, una caratteristica importantissima per il mondo moderno. È una pianta che produce semi molto oleosi e densi, e i cui fusti sono particolarmente ricchi di cellulosa e zuccheri relativamente semplici.

Tutto ciò significa che in primo luogo, si può estrarre una gran quantità d’olio dai semi di canapa, e come tutti gli oli è già esso un buon combustibile.

Ma soprattutto, gli stralci e i fusti della pianta si possono far fermentare. E come l’umanità sa da oramai millenni, il risultato della fermentazione di una materia vegetale ad alto contenuto di zuccheri è una gran quantità di etanolo.

Non stiamo parlando di qualcosa che si beve però, anche se certamente qualcuno ci avrà provato. L’etanolo di canapa infatti è infiammabile, e può benissimo essere usato come carburante in un motore a combustione interna. Ed ecco che torniamo a Ford e al suo essere visionario.

La Ford Hemp, fatta di canapa, mossa dalla canapa

Intorno al 1941 la Ford prova a lanciare sul mercato una nuova automobile. Molto più ecologica di qualunque altra vettura esistente sul mercato, e probabilmente più ecologica persino di tantissime auto odierne, essa era quasi completamente a base di canapa.

Il motore doveva essere costruito in ghisa e ferro, ovviamente. Ma tutto il resto era di origine vegetale, canapa per l’appunto. Il carburante era etanolo di canapa, le lamiere anche, la tappezzeria ovviamente in fibra di canapa. Da cima a fondo un prodotto della ganja. O meglio, di una varietà di ganja, assolutamente inadatta ad essere fumata ma eccellente per questi usi industriali.

Ford era ispirato da due idee, peraltro molto condivisibili, in questo tentativo di commercializzazione. La prima era quella di ridurre la dipendenza dell’industria automobilistica dal petrolio, e la storia ci insegna quanto sarebbe stata un’ottima strada da seguire.

La seconda, aveva a che vedere con l’efficienza della canapa come coltura.

L’automobile di canapa di Henry Ford. Rimase un prototipo, purtroppo

Etanolo e lamiere di canapa, efficienza e convenienza

La canapa è una pianta stupefacente (anche qui il gioco di parole è inevitabile). La sua versione più rozza, che non quasi nulla a che vedere con quelle più raffinate e delicate che producono le infiorescenze che adoriamo, è estremamente resistente. Riesce a crescere praticamente ovunque, tanto da venir utilizzata per la bonifica di terreni devastati da agenti chimici o perfino nucleari. 

Ma non solo. La canapa industriale è anche una pianta che cresce in fretta, tanto, e senza aver bisogno di particolari cure. Il che la rende perfetta per una coltivazione estensiva. Con l’ulteriore vantaggio che un campo di canapa ha un bassissimo impatto ambientale, e un costo di manutenzione altrettanto limitato.

In numeri, un ettaro coltivato a canapa è in grado di produrre teoricamente una sessantina di tonnellate di materia vegetale nel corso di un’anno. Naturalmente questi sono numeri che assumono delle condizioni costantemente perfette, che difficilmente vengono raggiunte in realtà. Ma anche prendendola come stima fortemente ottimistica, è comunque un’efficienza altissima. Tutta materia che potrebbe essere trasformata in carburante e materiale da costruzione.

Etanolo di canapa e biodiesel versus benzina e diesel

Viene quindi da chiedersi come mai utilizziamo ancora i carburanti di derivazione petrolifera, e non quelli di origine vegetale.

La risposta, per quanto interessante, è intricata e piena di luci e ombre. In breve, ha a che vedere con la crociata ideologica che è stata lanciata nel secolo scorso contro la marijuana. In tutto il mondo la piantina è stata demonizzata e resa illegale, col risultato di impedirne uno sviluppo a fini semplicemente industriali.

Anche se l’etanolo di canapa e il biodiesel derivante dalla stessa pianta sono alternative forse migliori ai carburanti tradizionali, per ora sono relegati ad una nicchia d’oscurità. La speranza è però che col tempo, il mondo intero si svegli e ritorni a dargli un’occhiata.

Potrebbe Interessarti anche:

praga marijuana
Approfondimenti e notizie

Coffee Shop Praga: ci sono?

Esistono dei coffee shop a Praga? E cosa dice la legge a riguardo in Repubblica Ceca? Ecco tutto quello che serve sapere. A Praga, senza

Leggi di più »

PROVA I PRODOTTI WEWEED

SOLO PER OGGI CON IL 50% DI SCONTO

USA IL CODICE PAPAFRANCESCODINOSAURO

22.000 clienti soddisfatti!

✅Paga con carta o in contrassegno ✅Spedizione express in 48h ✅Live chat dalle 9 alle 18

SOLO PER OGGI

NON LASCIARTI SCAPPARTE QUESTA OCCASIONE UNICA!
CONTINUA SULLO SHOP
marijuana-legale-weweed-logo.svg

Weweed Marijuana Legale

Per accedere al sito devi essere maggiorenne

-45% SU TUTTE LE CONFEZIONI ≥50Gr scade oggi!

USA IL CODICE SCONTO: RUBYRUBACUORI